Per celebrare i primi e i prossimi 50 anni del Salone del Mobile di Milano hanno invitato alcuni designer a progettare un allestimento. Io e Alvaro Catalan de Ocon abbiamo deciso di realizzare una micro architettura per guardare nel futuro.Da sempre la torre è stata un punto di riferimento nel paesaggio e un punto privilegiato per osservarlo.
E’ un’allegoria del processo creativo che il progettista deve intraprendere per dare forma ad una idea innovativa capace di incidere e condizionare il futuro. Sopra la torre si trova un osservatorio che permette al progettista di isolarsi e di concentrarsi ma contemporaneamente di avere un punto di vista privilegiato su quello che succede intorno.
Dall’alto della torre si possono osservare i giovani designer che espongono oggi le proprie creazioni e che nei prossimi 50 anni saranno il futuro del disegno. Osservare da vicino e con attenzione il SaloneSatellite significa guardare nel futuro.




